Negli ultimi mesi il VIES (VAT Information Exchange System) è tornato al centro dell’attenzione di imprese, consulenti fiscali ed e-commerce internazionali.
Non più solo uno strumento di controllo IVA europeo, ma un passaggio chiave – e spesso critico – per poter operare legalmente in Italia.
Capire cos’è il VIES, come funziona e perché oggi è così rilevante è fondamentale, soprattutto per le aziende estere e i venditori digitali.
Cos’è il VIES e a cosa serve
Il VIES è il sistema europeo di scambio delle informazioni IVA che consente alle autorità fiscali degli Stati membri di verificare la validità delle partite IVA abilitate alle operazioni intracomunitarie.
L’iscrizione al VIES permette di:
- effettuare cessioni e acquisti intracomunitari senza applicazione dell’IVA
- operare in modo conforme nelle vendite cross-border
- essere riconosciuti come soggetti IVA “attivi” nei controlli europei
In assenza di iscrizione VIES, molte operazioni commerciali risultano bloccate o fiscalmente irregolari.
Come funziona oggi l’iscrizione al VIES in Italia
In passato l’iscrizione al VIES avveniva in modo quasi automatico con l’apertura della partita IVA.
Oggi non è più così.
L’Agenzia delle Entrate ha adottato un approccio più selettivo e prudente, soprattutto nei confronti di:
- aziende extra-UE
- operatori e-commerce
- soggetti che operano tramite rappresentante fiscale
Sempre più spesso, per ottenere o mantenere l’iscrizione al VIES, viene richiesta una fideiussione a garanzia degli obblighi IVA.
VIES e aziende extra-UE: perché è diventato un ostacolo operativo
Il cambiamento normativo e operativo sta incidendo in modo diretto su:
- aziende asiatiche e di altri Paesi extra-UE
- venditori attivi su Amazon, Temu e marketplace simili
- imprese che vendono in Italia senza stabile organizzazione
Il risultato è chiaro: aprire una partita IVA italiana e accedere al VIES non è più automatico.
Senza una garanzia adeguata, il rischio è il rallentamento o il blocco dell’operatività commerciale.
Il vero problema: fideiussioni VIES non adatte all’e-commerce
Il quadro normativo è definito, ma il mercato non sempre offre soluzioni adeguate.
Le fideiussioni tradizionali risultano spesso:
- difficili da ottenere per aziende estere
- lente nei tempi di emissione
- poco compatibili con modelli di business digitali e marketplace-based
Una criticità che ha messo in difficoltà molte aziende e professionisti.
La soluzione: fideiussioni VIES su misura per aziende digitali e marketplace
Per rispondere a questa esigenza, oggi è possibile attivare fideiussioni VIES dedicate, progettate specificamente per:
- aziende extra-UE senza stabile organizzazione
- vendite transfrontaliere e digitali
- venditori su Amazon, Temu e altri marketplace
- rappresentanti fiscali e consulenti tributari
Non si tratta di una garanzia standard, ma di una soluzione assicurativa su misura, allineata:
- alle richieste dell’Agenzia delle Entrate
- alle dinamiche dell’e-commerce internazionale
- alle esigenze operative delle aziende estere
VIES oggi: la domanda non è più “se”, ma “come”
Per chi opera o vuole operare in Italia, il VIES è ormai un passaggio obbligato.
La vera differenza la fa avere la fideiussione giusta:
- conforme
- accettata
- immediatamente operativa
Noi abbiamo la soluzione!
🔗 https://viessurety.com/
📩 bond@ebrokers.it
VIES Surety – European Brokers