Polizza di credito commerciale: la soluzione per gestire le insolvenze

Il fenomeno delle insolvenze cresce a macchia d’olio, le imprese italiane sono a corto di liquidità e non riescono a saldare le fatture verso i propri fornitori (imprese che, a loro volta, soffriranno della mancanza di euro in cassa). Come si apprende dall’articolo di ItaliaOggi7 a parlare sono i numeri: in Italia il 31,3% delle fatture commerciali è insoluto, poco più della media dell’Europa Occidentale (30%), dove a fare la parte dei virtuosi ci sono gli imprenditori danesi (20,3% di crediti insoluti). Infatti, secondo il Barometro Atradius sui comportamenti di pagamento, quest’anno aumenteranno del 2,7% i casi di insolvenza in tutta l’Europa Occidentale, dopo anni di stabilità, innescando un trend che proseguirà anche nel 2020. 

Come se non bastasse, secondo l’ultimo Osservatorio protesti e pagamenti di Cerved, torna a crescere il numero di società con almeno un assegno o una cambiale protestati: tra luglio e settembre sono state protestate 7.656 imprese non individuali, il 7,5% in più rispetto al minimo storico dello stesso periodo del 2017 (-28,6% sul 2016). Correre ai ripari è d’obbligo per fermare l’effetto domino dei pagamenti mancati o ritardati. Piattaforme per gestire le fatture insolute abbattendo costi e tempi; società di rating per valutare la rischiosità dei propri creditori; o, ancora, assicurazione del credito, o cessione del credito: sono alcune delle soluzioni a portata di mano degli imprenditori e che rappresentano una alternativa rispetto al ben più difficoltoso accesso al credito tradizionale, cioè attraverso i canali bancari. Il previsto aumento delle insolvenze in Europa occidentale per il 2019 (2,7%), in Italia sale al 4% per effetto della stagnazione dell’economia, dell’aumento dell’incertezza politica e delle condizioni di credito più restrittive. I problemi di liquidità delle imprese italiane sono aggravati dal comportamento negativo in materia di pagamenti da parte dei clienti. Ciò mette a dura prova il flusso di cassa, soprattutto nel caso dei fornitori più piccoli. Cosa può spezzare questo circolo vizioso? Secondo Massimo Mancini, country manager per l’Italia di Atradius, gruppo globale attivo nel settore dell’assicurazione del credito, cauzioni, recupero crediti e informazioni commerciali, la risposta a questa domanda dal punto di vista degli assicuratori del credito commerciale consiste nel fare in modo che  il sistema imprese italiano si concentri maggiormente per migliorare in redditività e competitività, favorite da una più generica ripresa economica che passa anche attraverso investimenti pubblici per poter così disporre di adeguate risorse finanziarie per fronteggiare in maniera efficace il rischio di credito commerciale. 

Proprio a proposito di credito commerciale un altro dato importante registrato dal Barometro Atradius è quello sulle vendite a credito. Per l’Italia emerge che il 52,9% del valore totale delle vendite B2B delle imprese intervistate è stato fatto a credito (in aumento rispetto al 46,0% di un anno fa). Sinonimo di ritrovata fiducia tra le imprese? O il dato va letto in negativo? Mancini sostiene che un incremento così rilevante di transazioni a credito espone le imprese fornitrici al rischio d’insolvenza dei clienti in un sistema caratterizzato da debolezze strutturali. Occorre pertanto che le imprese proteggano i loro bilanci dalle eventuali perdite su crediti. Proteggere i bilanci significa, infatti, tenere il business lontano dai rischi non sostenibili, ciò per contenere gli impatti negativi derivanti da crediti inesigibili e riuscire a garantirsi livelli di liquidità adeguati al proprio fabbisogno.

Quali sono le prospettive di sviluppo per invertire la tendenza della contrazione dei mercati? Limitare il proprio rischio di insolvenza è un’esigenza di tutte le imprese e soprattutto delle PMI italiane. EB Trade Credit è la società del gruppo European Brokers Assicurazioni nata per offrire a tutti i clienti e intermediari soluzioni personalizzate e una adeguata formazione in merito alla gestione del credito commerciale oltre a un supporto quotidiano dato dal backoffice tecnico.

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FONTE: ItaliaOggi7Saldare le fatture è un’impresa e in azienda la cassa piange, a cura di ROXY TOMASICCHIO