Da questo aprile entra in vigore una novità importante per il settore assicurativo italiano: la constatazione amichevole digitale.
Il Regolamento IVASS n. 56/2025 introduce infatti l’obbligo per le compagnie assicurative di mettere a disposizione strumenti digitali per la compilazione della CAI (Constatazione Amichevole di Incidente).
L’obiettivo è modernizzare la gestione dei sinistri, ridurre errori nella raccolta dei dati e contrastare in modo più efficace le frodi assicurative.
Come funziona la constatazione amichevole online
La CAI digitale permette agli automobilisti coinvolti in un incidente di compilare il modulo direttamente tramite smartphone o tablet, anche sul luogo del sinistro.
Attraverso piattaforme digitali dedicate sarà possibile:
- inserire i dati dei veicoli e dei conducenti
- caricare foto e informazioni sull’incidente
- firmare digitalmente il documento
- inviare automaticamente la segnalazione alla compagnia assicurativa
Questo processo consente di ridurre errori di compilazione e dati mancanti, due problemi molto frequenti nella gestione dei sinistri con il modello cartaceo.
Sinistri auto più rapidi e meno frodi
Uno degli obiettivi principali della digitalizzazione è migliorare l’efficienza nella gestione dei sinistri.
Secondo alcune stime del settore:
- i tempi di apertura del sinistro possono ridursi fino al 90%
- i costi di gestione interna delle compagnie possono diminuire fino al 60%
La digitalizzazione consente inoltre di migliorare la qualità dei dati raccolti. In Italia, infatti, circa il 24,5% dei sinistri presenta potenziali anomalie o rischi di frode, spesso legati proprio a informazioni incomplete o poco verificabili.
Grazie a strumenti come SPID e firma elettronica avanzata, sarà possibile identificare con maggiore certezza gli utenti e garantire la validità delle informazioni inserite.
Un passo avanti nella digitalizzazione delle assicurazioni
La constatazione amichevole digitale rappresenta un vero cambio di paradigma nella gestione dei sinistri assicurativi.
La raccolta di dati strutturati fin dal momento dell’incidente permette infatti di:
- accelerare le procedure di apertura e liquidazione
- migliorare l’analisi dei sinistri
- rafforzare i sistemi antifrode delle compagnie
Per il mercato assicurativo italiano si tratta quindi di un passo importante verso processi più rapidi, sicuri e trasparenti.