Agosto 2014: fondo rischi sanitari per i medici

Finalmente sembra essere arrivata a termine la lavorazione della proposta di legge integrativa e attuativa della normativa Balduzzi (n.189, 8 Novembre 2012) per regolamentare l’intera med mal (medical malpractice).    La disposizione di legge elaborata dal Ministero della Salute e sottoposta al tavolo dei sindacati e soprattutto della Fnomceo // Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri //  per l’obbligo di una copertura per il med mal, entrerà probabilmente in vigore in via definitiva per l’agosto di quest’anno.

In Italia nel 2013 si sono registrati molti casi e avvenimenti che hanno indotto a mantenere alto il focus sulla questione ancora aperta. L’iter di attuazione della legge Balduzzi, che reca disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute, va avanti ormai da quasi 2 anni. Alla fine dello scorso anno, è stata nuovamente posta al centro dell’attenzione dalla Commissione Parlamentare della Camera dei Deputati la necessità di disciplinare una copertura obbligatoria per gli operatori sanitari. È fissato, dunque per Agosto 2014 il punto di svolta che vede medici e altri operatori obbligati a stipulare una polizza assicurativa contro danni indotti dall’esercizio della professione nella sanità.

L’ultimo testo redatto dalla Commissione porta con sé delle novità che dovranno essere discusse il prossimo 29 Aprile in una tavola rotonda che coinvolgerà anche i sindacati. Ma cosa c’è di nuovo all’orizzonte? In breve le principali iniziative:

  • l’obbligo della copertura si applica al libero professionista «esercente le professioni sanitarie e al personale sanitario delle Asl, Ao, istituti ed enti del Ssn o strutture private con rapporto di lavoro di dipendenza o altra tipologia di rapporto di lavoro».
  • ma soprattutto verrà creato un Fondo rischi sanitari, pensato per garantire idonee coperture assicurative per chi opera nelle cosiddette aree a rischio (ginecologia, chirurgia, ortopedia e anestesia), più di altre sottoposte a premi elevatissimi da parte delle compagnie assicurative.

FONDO RISCHI SANITARI

Il Fondo rischi sanitari è costituito presso la Consap spa, Servizi assicurativi pubblici partecipata dall’Economia, mentre la sua gestione sarà affidata a uno specifico comitato. Al Fondo si potrà accedere nel caso venga richiesto un premio che non rientri nei parametri e condizioni standard definiti dal Comitato, oppure se il mercato assicurativo rifiuti espressamente la relativa copertura. In ogni caso vi sarà una priorità di accesso per i più giovani. Ma il Fondo così pensato secondo la Fnomceo non può funzionare, poiché dovrebbe essere precisato:

  • quali professionisti possono accedere a questa copertura, non solo facendo riferimento a un’eventuale dichiarazione dei redditi
  • il fondo risulta totalmente insufficiente ad assicurare una certa copertura (per come è stato definito dai parametri nella legge Balduzzi)
  • per avere la copertura assicurativa la durata dei contratti dovrà essere minimo di tre anni
  • se potranno essere stipulate polizze anche tramite convenzioni collettive
  • il massimale, sarà di 1 milione di euro per ciascun sinistro e per ciascun anno
  • ogni scadenza contrattuale dovrà essere prevista la variazione in aumento o in diminuzione del premio di tariffa